ELOGIO DELLA BELLEZZA: IL LIBRO
Il mio problema è... le condizioni del mio addome
Alcune considerazioni
Nelle donne eventi fisici, come gravidanze o repentini considerevoli dimagrimenti, possono frequentemente avere conseguenze antiestetiche quali pelle in eccesso, smagliature, cedimento della muscolatura. Talvolta, in casi estremi, la pelle e il grasso in eccesso possono ripiegarsi su sé stessi, formando vere e proprie pieghe (addome "a grembiule").
Nell'uomo, invece, la tonicità della muscolatura addominale tende col passare degli anni a diminuire drasticamente dando luogo, parimenti, ad un addome dall'aspetto fortemente antiestetico.
Per entrambi, l'intervento di Chirurgia Estetica che si occupa di apportare le necessarie correzioni è denominato addominoplastica.
L'Operazione in breve
Durante l'operazione, il chirurgo separa pelle e grasso dai sottostanti muscoli addominali effettuando un'incisione che decorre da un lato all'altro dell'addome, a livello dei peli pubici. Quindi la pelle e il grasso vengono tirati verso il basso come fossero una "tendina", l'eccesso rimosso, la muscolatura addominale opportunamente rinforzata con appropriate suture. Infine, le ferite chirurgiche vengono suturate e viene ricostruito un nuovo ombelico nella sua naturale posizione.
Vi sono casi, invece, in cui può esser sufficiente un'operazione meno estesa, realizzata combinando lipoaspirazione e moderata rimozione di pelle in eccesso.
Quali sono le conseguenze di questa operazione?
Questo intervento ha l'obiettivo di restituirvi un addome piatto e tonico: nella maggioranza dei casi ciò è possibile con una sola seduta.
Sarà necessario un ricovero in clinica per due-tre giorni, durante i quali vi saranno applicati alcuni drenaggi.
Residueranno esiti cicatriziali importanti, la cui qualità dipende esclusivamente dal vostro tipo di cute e capacità rigenerativa:
È possibile che per un certo periodo di tempo riscontriate una diminuzione della sensibilità cutanea nella regione bassa dell'addome, dovuta all'interruzione delle terminazioni nervose sensitive: normalmente questa iposensibilità è transitoria, in rari casi permanente.
Durerà il miglioramento?
Sì. L'effetto estetico e di sostegno della parete addominale durerà tutta la vita, a patto che non ingrassiate in maniera smodata o non abbiate altre gravidanze.
Quali sono i limiti?
L'addominoplastica rimuoverà solamente gli inestetismi (cicatrici preesistenti, smagliature, ecc.) che si trovano sulla porzione di cute che viene eliminata.
Quali sono i rischi?
Nella chirurgia plastica dell'addome, come in tutti gli interventi chirurgici importanti realizzati in anestesìa generale o peridurale, vi sono minimi rischi ipotetici:
Cosa dovreste fare prima dell'intervento
È consigliabile non assumere aspirina o medicamenti che contengano acido acetilsalicilico, a partire da dieci giorni prima della data fissata per l'intervento, poiché tale sostanza può causare sanguinamento.
Il fumo peggiora l'irrorazione sanguigna periferica, quindi la guarigione dei tessuti, e può determinare una peggior cicatrizzazione delle ferite: è bene evitarlo completamente o ridurlo per quanto possibile.
Se siete tendenzialmente anemici, è opportuna l'assunzione di ferro prima e dopo l'intervento.
Se prendete la pillola anticoncezionale, il vostro chirurgo vi consiglierà di sospenderla a partire - almeno - da sei settimane prima dell'intervento. Sarà comunque possibile usare un altro metodo contraccettivo.
Cosa dovrete fare dopo l'intervento
Quando tornerete a casa sarebbe opportuno che facciate meno sforzi possibile, magari facendovi aiutare da qualcuno nel vostro lavoro, o in quello domestico, per qualche giorno.
Dovrete tornare dal chirurgo per togliere i punti dopo circa dieci-venti giorni, probabilmente in più sedute.
Il vostro addome sarà opportunamente contenuto in apposita guaina di forma e materiale speciali per circa un mese, durante il quale comunque potrete condurre una normale vita di relazione.
Potrebbero perdurare lievi o medie sensazioni dolorose, comunque transitorie, nei giorni successivi all'intervento: in tal caso si renderà necessaria l'assunzione di antidolorifici.
Dovrete evitare attività sportiva estrema per almeno sei settimane.
Dovrete evitare di esporre le cicatrici al sole durante i primi mesi, proteggendole con crema a schermo totale.