ELOGIO DELLA BELLEZZA: IL LIBRO
Il mio problema è... la forma del mio mento
Alcune considerazioni
Molte persone possiedono una morfologìa del mento che rende disarmonico l'aspetto del volto: talvolta il mento può essere troppo sviluppato e proiettato "in fuori", oppure "sfuggente" e poco pronunciato. In entrambi i casi l'effetto estetico complessivo dell'intero ovale del viso non appare gradevole e addirittura, in taluni soggetti, tali caratteristiche possono determinare problemi funzionali più gravi.
Per risolvere chirurgicamente tali problemi il paziente ha due soluzioni:
Molte volte una mentoplastica può esser condotta in concomitanza con altre operazioni, proprio per ottemperare alla famosa legge non scritta e sempre valida che "guida" ogni chirurgo estetico: concorrere in scienza e coscienza, con abilità e saggezza, ad un miglioramento globale dell'aspetto estetico d'ogni paziente.
L'Operazione in breve
Il metodo più semplice per eseguire l'intervento di mentoplastica consiste nell'introdurre una protesi, disegnata e dimensionata ad arte, entro una piccola tasca ricavata di fronte al mento "originale" del paziente: anni fa le uniche protesi disponibili erano in silicone, oggi è possibile avvalersi di materiali maggiormente biocompatibili ad elevata plasticità.
La mentoplastica è intervento che si esegue normalmente in anestesìa locale in regime ambulatoriale, e dunque non necessita di ricovero: effettuata l'anestesìa, il chirurgo inizia eseguendo una piccola incisione, o dentro il vestibolo della bocca o esternamente sulla pelle sottostante il mento, quindi procede ad adeguato scollamento, posiziona la protesi, richiude il taglio chirurgico e immobilizza la parte con cerotti esterni.
Quali sono le conseguenze di questa operazione?
Questo è un intervento molto semplice, e assolutamente non doloroso, che farà risultare il vostro profilo più armonioso, regolarizzando le proporzioni dei vostri lineamenti. L'assestamento si avrà dopo trenta giorni.
Durerà il miglioramento?
Sì. Il miglioramento durerà tutta la vita.
Quali sono i limiti?
L'intervento di mentoplastica descritto è riservato unicamente a quei pazienti che presentino una lieve insufficienza di sviluppo dell'osso mandibolare ma che, tuttavia, abbiano un corretto rapporto di normocclusione.
Se invece il paziente presenta un'alterazione dell'osso mandibolare più complessa, incidente sul rapporto tra le arcate dentarie (malocclusione), il problema dovrà esser risolto tramite un intervento di chirurgia maxillo-facciale che modifichi la struttura ossea.
Quali sono i rischi?
La mentoplastica è intervento estremamente semplice che non implica rischi particolari, naturalmente se vengono rispettate tutte le strutture anatomiche della regione interessata. L'unico rischio reale è di tipo estetico:
Cosa dovreste fare prima dell'intervento
Nulla
Cosa dovrete fare dopo l'intervento
I punti di sutura, se esterni, verranno rimossi dopo una settimana circa. Nel caso in cui si sia deciso d'incidere internamente alla bocca, invece, si usano punti che si riassorbono da soli e non sarà dunque necessario tornare in ambulatorio.
Per i primi giorni del post-operatorio sarà bene seguire una dieta semiliquida, evitando i cibi caldi, e osservare una rigorosa igiene orale facendo uso di colluttori.
Dopo una settimana circa sarà possibile riprendere la normale attività lavorativa.
Dopo circa un mese sarà possibile riprendere l'attività sportiva.