CHIRURGIA PLASTICA AL NASO - CHIRURGIA ESTETICA - MASTOPLASTICA - RINOPLASTICA - ULTRASHAPE

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Chirurgia plastica al naso: I Principali interventi di Chirurgia Estetica

Chirurgia Estetica del Naso

Il mio problema è... la forma del naso

Alcune considerazioni
L'intervento di Chirurgia Estetica che modifica la morfologìa del naso, migliorandone l'aspetto estetico e armonizzando il volto, è denominato rinoplastica.


Chirurgia Estetico del Naso, chirurgia plastica

Tale intervento prevede la riduzione e il rimodellamento dello scheletro cartilagineo ed osseo: il grado di miglioramento ottenibile è variabile, da individuo a individuo, essendo funzione di parametri quali la qualità della cute e le dimensioni dello scheletro sottostante.
Per molte persone una forma non esteticamente gradevole del naso (naso troppo grande, deviato, gibboso, con punta grossolana, ecc…), non rappresenta un particolare problema, né condiziona la normale vita di relazione sociale. Al contrario, per un gruppo parimenti numeroso di soggetti, un "brutto" naso rappresenta un notevole handicap, soprattutto sotto il profilo psicologico, che influenza fortemente i rapporti interpersonali.
È credenza socialmente diffusa che la rinoplastica determini uno stravolgimento d'immagine nel viso della persona che vi si sottopone, al punto tale da indurre un gran numero di soggetti a non operarsi, per timore di non esser più percepiti come "le stesse persone": è assolutamente falso!

L'Operazione in breve

La rinoplastica estetica è intervento che si esegue in sala operatoria e può esser condotto in anestesìa generale oppure in neuroleptoanalgesìa, cioè con somministraziòne endovenosa di farmaci induttori d'un profondo stato di rilassamento fisico e mentale. L'operazione non è assolutamente dolorosa (non va infatti confusa con la settoplastica) e la scelta del tipo d'anestesìa, a meno di condizioni particolari, potrà esser discussa con l'anestesista e decisa secondo i vostri desideri.
L'intervento inizia con alcune incisioni praticate internamente al naso, talvolta anche sulla columèlla, quindi si mobilizza la cute dallo scheletro sottostante per terminare con la rimodellazione delle parti ossee e cartilaginee. Infine, vengono introdotti tamponi in entrambi le narici e si appone una medicazione rigida sul dorso per garantire la perfetta immobilità delle ossa nasali.
Talvolta, qualora sia necessario migliorare la funzionalità respiratoria oltre che l'estetica del naso, ad una rinoplastica si associa la correzione del setto nasale deviato, avvalendosi in sede d'operazione dello specialista otorinolaringoiatra.

Quali sono le conseguenze di questa operazione?

L'obiettivo della rinoplastica è eliminare qualsiasi imperfezione, congenita o sopraggiunta, rendendo il naso proporzionato, "aggraziato" e armonico con il resto del viso.
Dopo un solo giorno dall'operazione, nella maggioranza dei casi, verranno rimossi i tamponi nasali: rimarranno in sede più a lungo, invece, se sarà stata eseguita anche una correzione funzionale.
Nelle prime 24 ore post-intervento comparirà un notevole edèma del volto, delle palpebre e del naso, accompagnato quasi sempre da ecchìmosi, ma in genere il dolore è assente e il fastidio maggiore è rappresentato dalla presenza dei tamponi nasali.
Sempre nelle prime ventiquattr'ore può talvolta insorgere una modesta lacrimazione, che tuttavia risolve rapidamente. L'edèma e le ecchìmosi, invece, scompaiono gradualmente nel giro di sei-sette giorni.
La medicazione rigida verrà rimossa dopo sette-dieci giorni e il "nuovo naso" sarà già presentabile, anche se non avrà il suo assetto definitivo. Per apprezzarne risultato estetico e assetto definitivi dovrà passare un periodo variabile dai sei ai dodici mesi, trascorso il quale è ipotizzabile un eventuale ritocco.

Durerà il miglioramento?

Sì. Il miglioramento sia estetico sia funzionale (ove si renda necessario) durerà tutta la vita.

Quali sono i limiti?

Il grado di miglioramento ottenibile è del tutto soggettivo, ed è sempre legato alle condizioni morfologiche preesistenti.

Quali sono i rischi?

Questa è una operazione sicura. Il rischio di complicanze è minimo ed è per lo più legato alla somministraziòne di farmaci. Tutte le opportune precauzioni vengono comunque adottate per prevenire possibili problemi. Non va infatti dimenticato che ogni intervento, anche se in anestesìa locale, è eseguito con il soggetto costantemente monitorizzato e le relative funzioni vitali ben controllate.

  • Un'infezione è evenienza piuttosto rara e sarebbe comunque prontamente trattata mediante adeguata terapia antibiotica, senza compromettere il risultato finale.
  • Potrebbero manifestarsi, a stabilizzazione avvenuta, piccole irregolarità morfologiche che è possibile correggere mediante un semplice intervento in anestesìa locale o mediante terapia iniettiva.
  • Cosa dovreste fare prima dell'intervento

    È consigliabile non assumere aspirina o medicamenti che contengano acido acetilsalicilico, a partire da quindici giorni prima e per le due settimane seguenti l'intervento, poiché tale sostanza può causare sanguinamento.
    Alcune ricerche hanno dimostrato che l'incidenza delle complicanze è percentualmente dieci volte superiore nei pazienti fumatori: se rientrate tra questi provate a smettere, o quantomeno a ridurre il numero delle sigarette, partendo da due settimane prima della data fissata per l'intervento.
    Pur non essendovi oggettive limitazioni nell'immediato post-operatorio, per i due giorni successivi all'operazione è consigliabile seguire una dieta con alimenti morbidi e non molto caldi.

    Cosa dovrete fare dopo l'intervento

    La sera stessa dell'intervento è possibile per i pazienti la normale deambulazione.
    Dopo circa due settimane, quando l'edèma sarà scomparso, sarà gradualmente possibile riprendere le normali attività lavorative.
    I capelli potranno essere lavati dopo tre o quattro giorni dall'intervento.
    Sarà bene non portare alcun tipo di occhiali, o magari sostituirli con lenti a contatto, per circa un mese e mezzo, poiché il loro peso potrebbe interferire con il risultato dell'intervento.
    Dopo una rinoplastica bisognerà scrupolosamente evitare d'esporsi al sole senza adeguata protezione, per almeno due mesi: un cappello potrà sicuramente giovare.
    Sarà bene non condurre moto o scooter durante la stagione invernale: non potendo farne a meno, sarà necessario proteggere il naso adeguatamente.
    Potranno esser riprese attività sportive quali jogging, danza, yoga, dopo circa due settimane. Per praticare sport a maggior intensità di sforzo, sarà invece preferibile attendere quattro settimane.