LIPOASPIRAZIONE - CHIRURGIA PLASTICA - CHIRURGIA ESTETICA - MASTOPLASTICA - RINOPLASTICA - ULTRASHAPE

chirurgia Plastica,chirurgia Estetica

INTERVENTO DI LIPOASPIRAZIONE

È VERO che è molto pericoloso?

FALSO. Il quesito proposto nasce dalla "sinistra fama" aleggiante sull'intervento di liposuzione: ancora una volta colpevoli i media.
Qualche anno fa si venne a sapere, grazie al gran clamore giornalistico, che alcune donne operate ebbero problemi conseguenti e - addirittura - una di queste perse la vita.
Lo sfortunato decesso, presentato come crudo fatto di cronaca, atterrì l'opinione pubblica data la vastissima eco a livello nazionale ed europeo: conseguentemente crollò vertiginosamente il numero delle richieste di liposuzione.
Io stesso fui intervistato da varie testate televisive per un parere in merito.
Cosa successe esattamente, quali le cause dei problemi avuti da quelle pazienti?
La verità fu che quelle poverette non riportarono nefaste conseguenze per l'intervento in sé, ma per un'infezione causata da scarse condizioni igieniche.
La liposuzione non è affatto più pericolosa degli altri interventi di Chirurgia Estetica e, anzi, è l'intervento più frequentemente condotto in tutto il mondo con migliaia di pazienti operati quotidianamente, peraltro con ottimi risultati.
È pertanto intuitivo capire come l'insorgenza di un'infezione possa avvenire in conseguenza - malauguratamente - di qualunque tipo di chirurgìa, fosse anche una semplice estraziòne dentale.
Cosa si richiede dunque ad un chirurgo coscienzioso che la notte voglia dormire tranquillo?
Usare sempre e solo attrezzatura perfettamente sterilizzata, operare in ambienti idonei e completamente sterili, attuando tutte quelle procedure che garantiscano l'assenza dei maledetti batteri o virus killer.


È VERO che è una tecnica molto facile?

VERO & FALSO. Tale tecnica può sembrar facile perché, concettualmente, consiste nell'entrare internamente al grasso ed asportarlo mediante una cannula unita ad un aspiratore meccanico.
Tuttavia, tale processo non è così "semplice", perché richiede molta esperienza da parte del professionista essendo un intervento effettuato "a cielo chiuso" (ovvero senza visione diretta del problema), ed unicamente mediante la sensazione tattile del chirurgo sul volume di grasso del paziente.
In proposito il Professor Baroudi - uno dei massimi chirurghi plastici al mondo nonché mio maestro in Brasile - soleva ripetere costantemente che la liposuzione "si vede con le mani".
Inoltre, in questo intervento, il risultato immediato al tavolo operatorio è molto diverso da quello definitivo che si avrà a distanza di sei-otto mesi, momento in cui tutti i tessuti si saranno assestati.
Dunque il chirurgo deve aver trattato centinaia di casi per poter poi decidere, ad intervento finito, se il futuro risultato finale sarà effettivamente quello ricercato.


È VERO che le dizioni liposuzione, lipoaspirazione, liposcultura, indicano lo stesso intervento?

VERO. Le tre dizioni indicano una tecnica chirurgica molto studiata e nel contempo molto giovane: ha poco più di vent'anni.
Il notevole interesse che tale tecnica ha suscitato, a partire dai primi anni '90, ha fatto sì che moltissimi, tra accademici e professionisti, si dedicassero ad affinarla e modificarla rendendola sempre meno invasiva e traumatica e cambiandone nel tempo anche il nome.
Ad ogni modo il terzo lemma, liposcultura, è sicuramente il termine più esatto, poiché rende l'idea d'una vera e propria scultura del corpo, anche in zone molto piccole.


È VERO che si può "scolpire" qualunque parte del corpo

VERO. È possibile intervenire ovunque vi sia tessuto grasso che può essere modellato: viso, collo, torace, guance, addome, fianchi, cosce, glutei, caviglie, ecc…


QUALE differenza c'è fra "cellulite" e accumulo di grasso localizzato?

La cosiddetta "cellulite" (termine scientificamente errato) non è altro che grasso strutturalmente alterato sia dal punto di vista microscopico sia macroscopico.
Invece, un "accumulo di grasso", come dice l'espressione stessa, è semplicemente una maggior concentraziòne della quantità di grasso normalmente accumulata in un determinato punto.


È VERO che il grasso aspirato ritorna se ci si ingrassa?

FALSO. Le cellule adipose, cioè le cellule che formano il grasso, non si riproducono.
Il numero di questo tipo di cellule possedute da ogni individuo è determinato dal patrimonio genetico personale e il loro sviluppo avviene durante la pubertà.
Ciò significa che se in età adulta ingrassiamo, non aumenta il numero delle cellule adipose, ma il loro volume.
Di conseguenza, se chirurgicamente viene eliminata una quantità definita di tessuto adiposo, questo non si può riformare.
È vero che possono aumentare di volume le cellule adipose rimaste in sede, tuttavia l'aumento di peso dev'essere realmente ingente.
In sintesi, dunque, le zone trattate mediante liposuzione rimarranno modellate per sempre, a meno che il fisico non ingrassi a dismisura.
E anche nel caso in cui si verifichi un aumento del peso "nella norma", le zone trattate ingrasseranno meno rispetto alle altre.


È VERO che la liposuzione non interferisce con la "pelle a buccia d'arancia"?

VERO. Il concetto è il seguente: la liposuzione non agisce sul "contenuto" (la pelle), ma solo sul "contenente" (il grasso).
Semplificando, la fastidiosissima "pelle a buccia d'arancia" - eterno cruccio d'ogni donna - è dovuta ad un processo di retraziòne ed è da considerarsi come "un danno creato dalla cellulite all'epidèrmide".
Per comprendere esattamente l'affermazione tra virgolette, vi sarebbe a questo punto la necessità d'avere nozioni avanzate di dermatologia, e non essendo questa la sede opportuna tralascio ulteriori particolareggiate spiegazioni. Aggiungo solamente, però, che mediante liposuzione è possibile limitare i danni (eliminando la cellulite), ed evitare quindi la formazione d'altra "buccia" seppur la situazione preesistente rimarrà tale.
Comunque, in seguito all'intervento, una buona serie di massaggi manuali o con appositi macchinari può concretamente aiutare ad ottenere un apprezzabile miglioramento, anche se in assoluto la miglior procedura sarebbe eliminare l'adiposità localizzata prima che si instauri il problema della retraziòne dermica.


È VERO che quest'intervento non lascia cicatrici evidenti?

VERO. I fori attraverso cui vengono introdotte le cannule, sono talmente piccoli da divenire in breve tempo praticamente invisibili.


È VERO che è possibile dimagrire quanto si desidera con questa tecnica?

FALSO. La liposuzione non è una tecnica dimagrante. Inoltre, esiste un limite oggettivo alla quantità di grasso aspirabile.
Se si esagera, infatti, si possono verificare problemi quali abbassamento repentino di pressione, ingente sanguinamento perioperatorio, shock ipovolemico, ecc…


È VERO che se il mio problema è l'obesità, con questo intervento posso risolverlo?

FALSO. Premessa: nella quasi totalità dei casi, un soggetto obeso presenta un forte disagio psicologico che lo induce a tentare di migliorare "in ogni modo" la propria immagine corporea.
E in effetti questo paziente (uomo o donna che sia) a differenza del "dismorfofobico" - del quale tratteremo più avanti - ha ottimi motivi per effettuare tali tentativi, sia considerando la questione meramente sotto il profilo estetico, sia considerandola sotto il profilo dell'oggettivo miglioramento delle proprie condizioni di salute (minori rischi cardiovascolari, metabolici, ecc…).
Tuttavia, tali pazienti spesso credono che per ottenere l'agognato risultato finale del dimagrimento, la soluzione più breve sia la "via" chirurgica: entrano negli studi degli specialisti accennando a "megaliposuzioni", oppure a interventi che riducono l'assorbimento gastro-intestinale, ecc…
Ebbene: la chirurgia delle grandi obesità non è argomento di questo libro e pertanto rimando eventualmente il gentile lettore ai colleghi chirurghi specialisti di tale delicata materia.
Per quanto concerne la Chirurgia Estetica, invece, ripeterò sino alla nausea che non esiste un intervento che possa far dimagrire né - tantomeno - risolvere il problema "obesità".
Qualora si abbia una simile problematica, il tentativo più sensato da intraprendere è sottoporsi ad un buon regime dietetico atto a far perdere i chili di troppo (naturalmente solo essendo in piena salute e sotto rigoroso controllo medico per evitare rischi), anche eventualmente con l'ausilio di farmaci efficaci ed assolutamente innocui per la salute.
Tale dimagrimento controllato può quindi ottenersi rivolgendosi ad un bravo dietologo o al chirurgo stesso che s'interessi di dietologia applicata, come molti illustri colleghi ed il sottoscritto.



È VERO che con la liposcultura si risolvono i problemi circolatori?

FALSO. Talvolta, tuttavia, può effettivamente avvenire che l'intervento sia risolutore, perché i problemi derivanti dalla circolazione venosa degli arti sono generati da varie cause.
Ad esempio, il cattivo funzionamento del microcircolo venoso superficiale è parzialmente dovuto all'accumulo di tessuto grasso malato, che "strizza" i sottili capillari venosi e linfatici delle gambe.
Conseguentemente alla rimozione degli accumuli di cellulite mediante liposuzione, dunque, si avranno indubbi benefici.