CHIRURGIA ESTETICA FIRENZE - CHIRURGIA ESTETICA - MASTOPLASTICA - RINOPLASTICA - ULTRASHAPE - LIPOASPIRAZIONE

chirurgia Plastica,chirurgia Estetica

I Principali interventi di Chirurgia Estetica

Il Ringiovanimento del Viso

Il mio problema è... l'aspetto invecchiato del viso

Alcune considerazioni
Il naturale processo d'invecchiamento cellulare, prima o poi, coinvolge ogni organismo vivente e dunque anche gli esseri umani. Considerando unicamente l'aspetto estetico, seppur ad età diverse, in ogni zona del corpo la pelle perde progressivamente la propria elasticità e i muscoli tendono a rilassarsi. A quale età e con quale rapidità tale processo avvenga è, in effetti, variabile che muta da persona a persona: recenti studi, tuttavia, sembrano definitivamente confermare che le cause siano imputabili a fattori genetici.

Ringiovanimento del Viso

Gli effetti visibili del processo d'invecchiamento sul nostro viso sono molteplici: le pieghe lungo le linee d'espressione divengono più profonde, gli angoli della bocca si abbassano conferendo progressivamente un'espressione di "tristezza", le guance s'infossano e cadono, cede la pelle del collo formando uno o più solchi, si rilassa la pelle delle palpebre con formazione delle "borse" sotto gli occhi.
Inoltre, intorno ad essi e alle labbra, sottili rughe risultano sempre più evidenti.
Quanto appena descritto avviene in ogni essere umano con l'avanzare dell'età, anche se drastiche diete dimagranti nei soggetti in sovrappeso possono precocemente produrre, sia nel viso dell'uomo sia in quello della donna - seppur ancora giovani - cambiamenti simili a quelli enunciati.
Ma è possibile porvi rimedio?
Fortunatamente sì, grazie a molteplici operazioni di Chirurgia Estetica che è possibile effettuare specificamente per ringiovanire un viso invecchiato o "appassito".
In queste brevi note tratteremo l'intervento "totale" forse più importante, ovvero il lifting: un'operazione usata per correggere la pelle rugosa e cadente del collo e dei lati del mento, le guance scavate, gli angoli della bocca scesi e le profonde rughe d'espressione.
In realtà, oltre al lifting vero e proprio, esistono altri interventi di "minimo" o "intermedio" livello di correzione dell'invecchiamento del viso: una o più di tali operazioni potranno esser combinate assieme ed il chirurgo vi saprà suggerire, per il vostro caso, quale combinazione darà il risultato migliore.
Non esiste "una giusta età" per fare un lifting: se siete consapevoli del vostro aspetto invecchiato e non vi piacete, potrete effettuare in qualsiasi momento un lifting facciale.
Considerate, tuttavia, che un lifting "totale" è un intervento di rilievo, la cui durata può variare da tre a più ore di sala operatoria, e potrebbero necessitare una o due settimane prima che vi ristabilizziate completamente. L'ottimale aspetto estetico definitivo, invece, si otterrà dopo due-tre mesi.
Sappiate, inoltre, che se la vostra pelle è poco elastica e ha perso tonicità a causa dell'eccessiva esposizione al sole, del fumo di sigaretta, dell'uso eccessivo di bevande alcoliche o d'altri fattori derivanti da una cattiva igiene di vita, la guarigione post-intervento sarà più lenta.
Nella fase di studio pre-operazione sarete sottoposti ad accurate analisi e dovrete fare una visita anestesiologica: se siete fisicamente non idonei per sottoporvi a quest'intervento, il vostro chirurgo ve lo sconsiglierà.

L'Operazione in breve

Nell'intervento di lifting il chirurgo effettua da ciascun lato del cranio, nel cuoio capelluto sopra la linea d'attacco dei capelli, incisioni che scendono fino all'apice dell'orecchio e poi anteriormente ad esso, risalgono dietro al lobo e si approfondiscono nuovamente tra i capelli.
Effettuate le incisioni libera la pelle delle tempie, delle guance e del collo, dallo strato muscolare sottostante.
Quindi la pelle viene semplicemente tesa, se ne taglia l'eccesso, e l'operazione si conclude con le opportune suture.
In altri tipi di lifting, quando necessario, s'incide invece lo strato muscolofasciale sottostante alla cute - cosicché questo viene posto in tensione sia lungo lo zigomo sia scendendo in basso lungo il collo - quindi gli strati muscolari vengono restituiti alla normale struttura tipica della giovane età e la pelle viene semplicemente adagiata sopra essi.
Terminata tale procedura, è possibile escindere l'eccesso di pelle e suturare l'incisione chirurgica.
Se sotto il mento dovesse esservi un'eccessiva quantità di grasso, è possibile escinderlo o aspirarlo attraverso una particolare cannula durante l'operazione.
Quale ultimo accorgimento, infine, al termine dell'intervento vi saranno accuratamente lavati i capelli.

Quali sono le conseguenze di questa operazione?

Con quest'intervento i segni del processo d'invecchiamento vengono eliminati con pieno successo.
Si produrranno alcune cicatrici, per la maggior parte nascoste fra i capelli, sopra e dietro le orecchie.
L'unica zona in cui non saranno coperte è di fronte alle orecchie, ma quasi sempre risulteranno invisibili perché "spezzettate" lungo i bordi della cartilagine stessa del padiglione auricolare.
Nella fase iniziale della loro guarigione assumeranno un colorito rossastro, ma sarà possibile nasconderle con speciali creme color pelle.
Complessivamente, tuttavia, la cicatrizzazione a seguito di un lifting è generalmente molto buona, e dopo qualche mese gli esiti cicatriziali diverranno irrilevanti, quando non addirittura invisibili.

Quali sono i limiti?

Il lifting facciale non ha effetti sulle rughe intorno alle labbra. Per risolvere questo problema sono necessari trattamenti di laser resurfacing, dermoabrasione, peeling chimico o infiltrazioni con materiali iniettivi. Naturalmente il processo d'invecchiamento continuerà anche dopo l'operazione, e la vostra pelle continuerà a perdere la sua elasticità con l'aumentare degli anni.
L'intervento non farà che rallentare il processo d'invecchiamento e, in ogni caso, sembrerete sempre più giovani rispetto ai vostri coetanei: nella nostra lotta contro i segni del tempo possiamo "arretrare" le lancette dell'orologio, non arrestarle.
Se per costituzione genetica tendete ad invecchiare più rapidamente rispetto ad altre persone, o se doveste ingrassare considerevolmente e poi dimagrire, è sempre possibile ripetere il lifting.

Quali sono i rischi?

Questa è un'operazione sicura e il rischio di complicanze è minimo.
Per vostra informazione sappiate comunque che:

  • Un copioso sanguinamento, dovuto alla rottura di un vaso sanguigno, è evento estremamente raro. Se tuttavia si verificasse può esser necessario, per controllarlo, tornare in sala operatoria.
  • Raramente possono formarsi piccoli stravàsi di sangue, manifestati sottoforma di ispessimenti sottocutanei: normalmente si riassorbono in modo naturale, talvolta devono essere drenati.
  • Un'infezione è estremamente rara e comunque può sempre esser trattata con antibiotici.
  • Raramente, durante l'intervento, un nervo responsabile del movimento d'una parte del volto può essere danneggiato causando così una paresi del muscolo. Nella remota possibilità che ciò avvenga, tuttavia, il nervo tornerà spontaneamente alla sua funzione normale nel giro di pochi mesi. Rarissimamente si tratta di un danno permanente.
  • Se la circolazione del sangue non è ottimale, è possibile che parte della pelle della ferita necrotizzi: i fumatori sono soggetti maggiormente a rischio per questa complicanza che, quando si risolve, può lasciare cicatrici non gradevoli esteticamente (potrebbero esser necessari successivi ritocchi).
  • Alcuni pazienti hanno una tendenza innata a formare cicatrici patologiche che rimangono spesse, rosse ed irritate per lunghi periodi.
  • Se la vostra cicatrizzazione non è ottimale, potrebbe residuare una sottile striscia senza capelli, lungo le linee delle cicatrici, sul cuoio capelluto.

    Cosa dovreste fare prima dell'intervento

    È consigliabile sospendere la pillola anticoncezionale a partire da sei settimane prima della data fissata per l'operazione ed usare un altro metodo contraccettivo.
    I farmaci che contengono acido acetilsalicilico, come l'aspirina, vanno evitati in prossimità dell'intervento perché aumentano il rischio di sanguinamento.
    Se siete fumatori dovreste astenervi dal fumo, o almeno tentare di ridurre il numero delle sigarette, per un certo periodo di tempo antecedentemente e successivamente all'intervento.
    Dovreste evitare di bere alcolici.
    Se desiderate effettuare permanenti o tinture ai vostri capelli, fatelo prima dell'intervento: successivamente è preferibile che le cicatrici recenti non vengano a contatto con trattamenti chimici.
    La notte precedente l'operazione dovreste lavarvi i capelli con uno shampoo antisettico.

    Cosa dovrete fare dopo l'intervento

    L'operazione viene realizzata in anestesìa generale o in anestesìa locale con forte sedazione.
    Non è dolorosa ma, se vorrete o se il medico lo riterrà opportuno, potrete rimanere in clinica per uno o due giorni.
    Talvolta, dopo l'intervento, si appone un drenaggio che viene rimosso nel giro di 24/48 ore.
    Per uno o due giorni sarà necessaria l'applicazione d'una pressione costante su alcune zone del viso, mediante fasciatura.
    Oggigiorno è possibile evitare noiose e voluminose fasciature grazie all'uso di speciali fasciature "a strappo", facilmente applicabili e rimovibili, che mantengono in modo adeguato e nei punti giusti l'opportuna pressione.
    Tra il quinto ed il settimo giorno saranno rimossi alcuni punti, fra il decimo e il quindicesimo i rimanenti.
    Dovrete ricordarvi di dormire tenendo la testa alta, evitare per qualche giorno di affaticarvi ed effettuare movimenti bruschi del collo, evitare cibi che richiedano una laboriosa masticazione.
    Dopo sette giorni dall'intervento potrete nuovamente lavarvi i capelli con uno shampoo dolce asciugandoli delicatamente: questa semplice operazione vi farà sentire meglio.
    Potrete andare dal parrucchiere dopo tre settimane circa e, a questo punto, non sussisteranno più ragioni per le quali non possiate tingere o permanentare i vostri capelli, poiché le cicatrici saranno ben rimarginate.
    Dopo quattro giorni potrete truccarvi, anche utilizzando prodotti speciali utili a nascondere eventuali ecchimosi.


    Il mio problema è... le rughe e le "borse" sotto gli occhi

    Alcune considerazioni
    Come già descritto, con l'avanzare dell'età la pelle diviene meno elastica e i muscoli perdono tonicità.
    Per le palpebre questo processo si traduce in maggior presenza di pelle in eccesso, sia sopra sia sotto l'occhio, che si ripiega formando rughe.
    Con gli anni, la perdita di tono dei tessuti permette al grasso perioculare di spingersi in avanti formando le caratteristiche "borse".
    In più, stress prolungato e carenza di sonno sono fattori fortemente peggiorativi di tale modificazione.
    Alcuni individui, tuttavia, hanno una vera e propria predisposizione genetica alla formazione delle "borse sotto gli occhi" anche in giovane età.
    Il cedimento verso il basso delle sopracciglia, quale ulteriore conseguenza del processo d'invecchiamento, può aggravare gli effetti estetici e funzionali dell'accumulo di pelle sulla regione sopraorbitaria: a volte l'eccesso di cute che si accumula sulla palpebra superiore è talmente abbondante da ridurre il campo visivo e affaticare la vista.
    Sebbene per molte persone le modificazioni sopradescritte incidano unicamente sull'aspetto estetico e vengano quindi considerate trascurabili, per altre rappresentano un problema con serie conseguenze, quali riduzione del campo visivo e modificazione del visus.
    Non è infrequente, inoltre, che in special modo i giovani decidano d'operarsi per motivazioni d'ordine psicologico: ciò accade poiché, senza reale volontà di ferire o offendere, giorno dopo giorno le persone fanno osservare al soggetto quanto "stanco" appaia il suo aspetto, pur se questi si sente in condizioni ottimali.
    E questo perché lo sguardo è un elemento molto importante nel volto umano: quando appare stanco o appesantito, conferisce all'intero viso un aspetto più vecchio e meno gradevole.
    L'intervento di Chirurgia Estetica che risolve il problema è denominato blefaroplastica.

    L'operazione in breve

    Durante l'intervento, viene rimosso l'eccesso di pelle dalle palpebre superiori ed inferiori assieme all'eventuale eccesso di muscolo orbicolare e grasso protrudente, se sono presenti le cosiddette "borse".
    Va notato che se il cedimento delle sopracciglia contribuisce significativamente alla lassità dermica delle palpebre superiori, potrebbe rendersi necessario risollevare quest'ultime mediante varie tecniche: la più semplice consiste nell'eliminarne una sottile striscia di pelle sopra la coda del sopracciglio.
    La blefaroplastica molto spesso viene effettuata contestualmente al lifting, e il ricovero è una scelta personale.
    Se invece rappresenta l'unico intervento cui il paziente si sottopone, si ricorre alla sola anestesìa locale senza ricovero.

    Quali sono le conseguenze di questa operazione?

    Il grado di miglioramento estetico che anche la sola blefaroplastica può conferire è indiscutibilmente elevato.
    È un intervento semplice e poco rischioso, tuttavia estremamente delicato, per cui è opportuno che venga eseguito da mani esperte.
    Il risultato estetico definitivo sarà apprezzabile dopo circa tre mesi.

    Quali sono i limiti?

    È importante sapere che solamente le rughe presenti nel contesto della pelle rimossa, saranno eliminate.
    Quelle all'esterno persisteranno, sebbene meno evidenti e ulteriormente migliorabili con moderni trattamenti di laser resurfacing.
    Il miglioramento dovuto alla blefaroplastica è generalmente duraturo per molti anni. Tuttavia, il processo d'invecchiamento non s'interrompe, ed è pertanto ipotizzabile che i problemi si ripropongano col passare del tempo: nel qual caso, sarà sempre possibile reintervenire.
    L'operazione non è efficace nell'eliminazione del colore più scuro delle palpebre inferiori, che alcuni soggetti presentano.

    Quali sono i rischi?

    I rischi connessi con questa operazione sono minimi.

  • A volte, ad operazione ultimata, si forma una piccola raccolta sottocutanea di sangue che risolve spontaneamente, mentre in alcuni casi è opportuno drenarla.
  • Piuttosto frequentemente il margine della palpebra inferiore risulta abbassato per due-tre giorni nel post-operatorio, a causa del gonfiore e della tensione dovuta alla sutura: questa situazione risolve spontaneamente, in rari casi può persistere per qualche mese. In casi rarissimi è necessario un ritocco a distanza di sei-otto mesi.
  • Talvolta è possibile la comparsa di piccole cisti bianche nelle sedi ove si trovavano i punti di sutura: non è necessario preoccuparsi, il vostro chirurgo saprà come eliminarle.
  • Squisitamente per vostra informazione, sappiate che nella letteratura medica mondiale è descritto l'ematoma retrobulbare - evenienza assolutamente unica - che, se non adeguatamente trattato nelle prime ore post-intervento, può avere gravi conseguenze. Per fortuna, se dovesse insorgere tale complicanza, il paziente si accorgerebbe spontaneamente del problema (poiché avvertirebbe subito un vivo dolore retrobulbare), mettendo così il chirurgo in grado di risolvere in tempo reale la situazione. Tuttavia, tranquillizzatevi: la maggior parte dei chirurghi in tutta la propria carriera non ha mai avuto un solo caso del genere!

    Cosa dovreste fare prima dell'intervento

    Se avete particolari problemi di vista o di alterata lacrimazione è importante un'accurata visita oculistica pre-operatoria.

    Cosa dovrete fare dopo l'intervento

    Per una-due settimane gli occhi saranno gonfi, le palpebre ecchimotiche e bluastre.
    Residueranno alcune cicatrici: nelle palpebre superiori saranno in una piega naturale, nelle palpebre inferiori decorreranno appena sotto la linea delle ciglia, estendendosi lateralmente all'angolo dell'occhio internamente ad una delle naturali linee d'espressione.
    Nella gran maggioranza dei casi queste cicatrici guariranno molto bene, notandosi solamente per alcune settimane fintanto che saranno arrossate. Successivamente si renderanno praticamente impercettibili.
    Tuttavia, fino al loro completo schiarimento, potranno essere coperte con il trucco o con apposite creme color pelle.
    Se tornerete a casa il giorno stesso dell'intervento, come di norma avviene, dovrete farvi accompagnare e non potrete guidare per qualche giorno.
    Dopo l'intervento, è opportuna l'applicazione di ghiaccio per tutta la notte.
    Se necessarie, gocce oculari o pomate antibiotiche vi saranno indicate dal vostro chirurgo.
    I punti saranno rimossi dopo circa tre giorni dall'intervento.
    Per le prime notti post-operatorie è opportuno dormire con la testa sollevata onde diminuire il gonfiore.
    La normale attività lavorativa potrà esser ripresa dopo pochi giorni.
    L'attività sportiva potrà essere ripresa dopo due-tre settimane.
    Potrete esporvi al sole solamente quando le ecchìmosi saranno scomparse totalmente.